Le radici del futuro, splendido catalogo
Ottobre 4, 2008
C’erano tutti i «maggiorenti» della Banca Carige, alla presentazione dei cinquant’anni de «La Casana». Il presidente Carige Giovanni Berneschi che ha anche fatto il punto (lui espertissimo banchiere) sulla grande crisi economica e finanziaria del momento («Siamo sereni – ha detto – anche se i rischi sono concreti. Non c’è stato forse un adeguato controllo da parte degli organi di vigilanza»), il presidente della Fondazione cavalier Flavio Repetto, il vice presidente Scajola. «Puntiamo sullo sviluppo locale – ha ribadito Repetto – e quindi cambierà un poco la strategia della nostra Fondazione. Dobbiamo pensare allo sviluppo prima di ogni altra cosa, vogliamo valorizzare tutto quello che può fare impulso in prospettiva ed è premessa per creare nuove attività, dalle infrastrutture, alla sanità, al sociale».Molto soddisfatto e complimentato è stato anche il curatore del catalogo della Mostra, Mauro Bocci: un lungo, intenso, capillare lavoro di ricerca per raccontare, fra immagini e commenti, cinquant’anni di storia che non riguardava solo la Carige, ma anche e soprattutto la città, nei suoi risvolti più significativi (sociali, economici, culturali) che la rivista ha accompagnato e commentato in questi dieci lustri.I relatori hanno sottolineato come la «Casana» è riuscita a ritagliarsi uno spazio molto consistente nello scenario dell’editoria aziendale. Come ha sottolineato il direttore Nino Gotta (e come leggerete qui a fianco in un suo intervento) il senso, la forma della «Mostra del Cinquantenario» è questo: una rievocazione, un richiamo mnemonico, un dato emozionale, un riferimento agli scomparti narrativi che la rivista ha avuto il merito di proporre ad un vasto ed eterogeneo pubblico, anche fuori dai confini nazionali, per una storia che scorre piacevolmente da 50 anni sulle lettere tipografiche.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295618
Traffico in tilt questa mattina ad Alassio quando la cittadina ligure è stata bloccata da 24 vigilesse d’eccezione: le finaliste di Miss Muretto. Le aspiranti miss si sono infatti improvvisate operatrici del traffico, dirigendo la circolazione armate di fischietti, palette, cappellini d’ordinanza e pistola ad acqua. Gli automobilisti, ammaliati dalla bellezza delle 24 finaliste, hanno scherzato con loro, creando non pochi problemi alla circolazione. Non capita certamente tutti i giorni di avere in città vigilesse in bikini succinti e tacchi a spillo. Come da tradizione appena giunte ad Alassio le miss hanno sfilato sul mitico muretto presentandosi così non solo agli abitanti della cittadina ligure, ma anche ai numerosi turisti che la popolano in questo periodo. La gente delle zona, dove ci sono ancora moltissimi villeggianti ha accolto le ragazze con il solito entusiasmo.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=286154
Automobilisti ostaggio dei lavavetri abusivi
Luglio 20, 2008
(…) La denuncia è di Aldo Praticò, capogruppo in Comune per Alleanza Nazionale, che dice: «In questi giorni ho compiuto sopralluoghi nell’area della Valbisagno dove da alcune settimane sono ricomparsi i lavavetri appostati agli incroci». L’esponente di An riferisce di pattuglie di stranieri, soprattutto slavi e rom, che, armati di bottiglia e spugna abbordano le auto ferme in coda al semaforo rosso. I lavavetri erano spariti da Genova e ora sono ricomparsi, forse attirati dalla settimana dei diritti dichiarata dal sindaco Marta Vincenzi. «Il loro atteggiamento – annota Praticò – è aggressivo e predatorio. Chi si rifiuta di far lavare il parabrezza della propria auto diventa bersaglio di richieste sempre più insistenti, dirette, alla fine, a farsi dare solo un obolo. “Dammi qualche cosa” dicono i lavavetri quando capiscono che l’automobilista rifiuta il lavaggio abusivo». A fare le spese di queste aggressioni verbali, sostiene il consigliere, sarebbero soprattutto automobilisti anziani o madri con bimbi piccoli. «Evidentemente ritenuti più facili da convincere» ipotizza il capogruppo di An che illustra anche una mappa dell’ «autolavaggio non autorizzato»: si va da piazza Giusti ai ditorni di Marassi, ai corsi Buenos Aires, Torino e Europa insieme a viale Brigate Partigiane. «E pensare – osserva polemico – che i lavavetri abusivi esercitano anche a pochi metri da uno dei comandi di zona della polizia comunale.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=277253
Più profitti per Datalogic
Luglio 5, 2008
I ricavi del secondo trimestre del 2008 registrati da Datalogic (terzo produttore al mondo di lettori di codici a barre e di mobile computer per la raccolta dati) sono stati di 98 milioni, con una crescita del 3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Lo ha comunicato la società in una nota, aggiungendo che i ricavi del primo semestre di quest’anno sono stati lievemente inferiori, 194 milioni contro i 199 dello stesso periodo dell’anno passato, circa il 2% in meno.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273857