Anche quest’anno la rivista «Time» ha stilato la classifica delle 50 invenzioni più originali. Riguardano il tempo libero, il divertimento, la ricerca, e soprattutto il risparmio delle energie

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da ParigiUltima tendenza: re e imperatori della moda si raccontano al cinema o alla tv attraverso docufilm. Ieri sera è andato in onda su France5 quello dedicato a Karl Lagerfeld, detto Un roi seul, proprio nel giorno in cui il kaiser, come lo chiamano per via delle origini tedesche, veniva applaudito al termine della sfilata Chanel, perfetta sintesi di modernità e di esprit Coco. Karl ha raccontato i suoi segreti: il rapporto con la madre, l’amicizia con Saint Laurent, le notti brave e l’arrivo dell’Aids. «Non vendo che la facciata – ha confessato -, perché la verità va detta solo a se stessi».Il direttore creativo di Chanel da oltre 25 anni e di Fendi Donna da oltre 30, è raffinato collezionista d’arte, fotografo, bibliofilo – possiede 50mila libri – non s’è risparmiato sul fronte del narcisismo come del resto Valentino in The Last Emperor, docufilm presentato alla mostra del cinema di Venezia e poi al Festival di Toronto. «Ho ricevuto una standing ovation di quindici minuti» raccontava sere fa il couturier che per due anni si è lasciato inseguire dalla macchina da presa. Nella storia non solo istanti di vita vera, ma anche un pizzico di megalomania quando rivolto a Karl Lagerfeld, dice: «Io e te facciamo abiti, gli altri fanno solo degli stracci».In prima fila alla sfilata Costume National c’era invece Anatole Taubman, giovane attore che ha un ruolo in Quantum, l’ultimo film dell’agente 007 e recita una parte in quello dedicato a Chanel in onda da domenica su Rai Uno.

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Da Sori, dove è nata la prestigiosa manifestazione del grande jazz in riviera, a Recco, Camogli, Santa Margherita e, quest’anno, per la prima volta anche sul lungomare di Rapallo. È stata presentata ieri mattina in regione dall’assessore Fabio Morchio e dall’ideatore Giorgio Lombardi Liguria Jazz Summer 2008. Un calendario di cinque importanti eventi che s’iniziano l’otto luglio e si concludono il 25. Il primo appuntamento è nella splendida cornice di Camogli dove si esibiscono Carla Bley Lost Chord e Paolo Fresu. Poi tocca a Santa Margherita, mercoledì 9 luglio, con Brad Mehldau Trio, quindi Rapallo, giovedì 10, con Stefano Bollani, Recco, venerdì 11, con Gail Muldrow Group. La serata finale, ancora a Recco, vede esibirsi sul palco Beppe Gambetta e Patrick Vaillant Duo.«Si tratta di un calendario importante e della massima manifestazione del jazz in Liguria – spiega Morchio – agli organizzatori va il merito di avere messo d’accordo quattro comuni per ospitare l’intera rassegna musicale. Si tratta di un’importante iniziativa culturale e sociale, ma anche turistica per l’ampia e prestigiosa offerta di spettacoli al pubblico».La rassegna Liguria Jazz Summer nasce un paio di anni fa dopo l’abbandono, anni prima, da parte del comune di Sori, della storica sede del festival estivo del jazz in riviera. Durante i primi anni l’eredità sorse era stata acchiappata al volo dai comuni limitrofi di Recco e Camogli, cui si era aggiunto volentieri Santa Margherita.

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da MilanoMeno burocrazia e riconoscimento del ruolo strategico per lo sviluppo economico del Paese. «Chiediamo un quadro capace di ridurre la burocrazia, le leggi e la tassazione, portandole ai livelli dei Paesi più efficienti». Con queste parole il presidente Sergio Dompé ha aperto l’assemblea annuale di Farmindustria, l’associazione degli industriali del farmaco. Un settore che raccoglie oltre 70mila addetti, con più di 200 imprese produttrici di specialità farmaceutiche e 100 di materie prime. Sono 6.250 gli occupati nella sola ricerca, dove sono stati già pianificati investimenti per 1,8 miliardi nei prossimi tre anni. La produzione è di 22,6 miliardi, le esportazioni raggiungono i 12 miliardi. É l’export a trainare il settore. Dal 1988 la crescita dell’export è la più alta fra i settori industriali, con incrementi superiori al 10% medio annuo (+5,4% la media manifatturiera); dal 1996 l’export è cresciuto complessivamente del 198%; la farmaceutica rappresenta il 37% delle esportazioni italiane a più alto livello tecnologico. Una assemblea affollata: rappresentanti delle istituzioni, politici, economisti, imprenditori. «E un settore vitale che negli ultimi trent’anni ha moltiplicato per otto volte le proprie esportazioni», ha ricordato Claudio Scaiola, ministro dello Sviluppo economico. «Le grandi potenzialità di queste industrie ci consentiranno di essere competitivi anche sul piano internazionale», ha precisato Mariastella Gelmini, ministro dell’Istruzione, delle università e della ricerca.

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