Bersani: «Alitalia, ci metteranno una pezza e sarà un disastro» – Economia
Settembre 17, 2008
«Berlusconi e la destra per ragioni puramente elettorali e politiche hanno messo Alitalia su un percorso accidentale, lungo e pericoloso. Siamo in un imbuto drammatico. Un’eventuale soluzione delle prossime ore sarebbe solo una tappa, una pezza che lascerebbe aperte tonnellate di problemi. Per i mesi a venire continuo a vedere solo ostacoli e intoppi». Berlusconi dà la colpa ai sindacati e alla sinistra, che «vuole dare uno smacco al governo». Si sente perseguitato.«Berlusconi è il campione mondiale della faccia tosta. Non è nemmeno il caso di commentare».Invece è il caso, parla da presidente del Consiglio.«Lui non dovrebbe dormire di notte. Proprio lui, che ha infilato Alitalia in questo disastro per pure ragioni elettorali. È totalmente irresponsabile. Gli sfuggono le proporzioni del disastro». Pierluigi Bersani, ministro ombra dell’Economia per il Pd, è esasperato. Alitalia è a un passo dal fallimento, tra incontri concitati, nuovi allarmi e, in serata, la convocazione dei sindacati da parte del governo. Ma Berlusconi, che aveva dichiarato di avere la soluzione in tasca, per cercare di salvare la faccia scarica le responsabilità sulla sinistra e sul sindacato perchè si pieghi a firmare contratti che non raggiungono neanche quelli delle compagnie low-cost». Tra l’altro, tra le prime a rifiutare le condizioni per l’accordo ci sono le organizzazioni sindacali dei piloti, politicamente connotate a destra.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78978
Letti dimezzati, gli ospedali chiudono per ferie
Luglio 20, 2008
Meglio non ammalarsi d’estate in città. E il motivo è semplice: anche gli ospedali chiudono per ferie. Non del tutto, ma in alcuni casi anche per il 50 per cento. Ad agosto infatti, a Milano quasi un letto su due verrà tagliato. Lo rivela il piano ferie presentato dalle direzioni sanitarie dei nosocomi milanesi all’Asl: sui 3.803 accreditamenti del 2008, a luglio ne restano aperti 3.240, mentre ad agosto solo 1.952. Se per ora, quindi, è stato fatto un taglio pari al 14 per cento, fra dieci giorni arriveremo a una riduzione di circa il 49 per cento della capacità totale. La zona più colpita è la nord: al Sacco infatti, ogni 100 letti, ben 45 verranno chiusi e al San Carlo si contano ben 108 possibili ricoveri in meno. «Non c’è alcun motivo di preoccuparsi – tranquillizza Carlo Lucchina, direttore generale presso l’assessorato alla Sanità regionale -: l’Asl ha fatto un ottimo lavoro che risponde a un’esigenza epidemiologica statistica e si sa che ad agosto la città si svuota».
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=277438