Lion presenta Mission Control, una nuova funzione innovativa che dà una visione d’insieme di tutto quello che avviene nel Mac, Launchpad, che dà accesso immediato a tutte le app del Mac, applicazioni a tutto schermo per sfruttare ogni pixel del display e nuovi gesti Multi-Touch.

Con un semplice gesto, la Scrivania zooma all’indietro per mostrare tutte le finestre aperte raggruppate per app, le miniature delle applicazioni a schermo intero e Dashboard, e con un clic si può passare all’istante da un punto all’altro del Mac.

Mac OS X Lion Server, che semplifica la configurazione di un server e aggiunge il supporto per la gestione di dispositivi Mac OS X Lion, iPhone, iPad e iPod touch.

Apple sta reinventando la telefonia mobile con i suoi rivoluzionari iPhone e App Store, e ha recentemente introdotto il magico iPad che sta definendo il futuro dei dispositivi portatili e dei media in ambito mobile.

Fonte:
http://www.apple.com/it/pr/library/2011/02/24macosx.html

«Promettimi che non farai il cantautore e aiutami a trovare la purezza, l’innocenza e l’immensa meraviglia che sta nell’incoscienza».

E ora recita nel loro nuovo film «Capitan Basilico 2», nel ruolo di un paparazzo, in veste di guest star (con Povia, Massimo Ranieri, Mietta, Toto Cutugno, Ficarra e Picone, Gabibbo, Mago Forrest e Marco Berry)&

«A novembre porterò in teatro il monologo Li Romani in Russia, uno spettacolo in dialetto romanesco, con la regia di Alessandro Benvenuti e il testo di Elia Marcelli, un poeta reduce della campagna di Russia.

Mi sento vicino al buddismo, perché non ammette l’esistenza di un essere divino al di fuori dell’uomo e afferma che la divinità è dentro di noi.

Fonte:
http://www.sorrisi.com/2010/05/07/simone-cristicchi-a-sorrisi-%c2%aba-volte-mi-piacerebbe-fare-un-altro-lavoro%c2%bb/

«Passo il tempo rielaborando articoli di stampa». Ma non solo». Con un comunicato ufficiale letto dalla televisione cubana e ripreso da tutti gli organi di stampa spagnoli, il leader Maximo Fidel Castro torna in pista e racconta la sua vita da ‘pensionato’. Lasciato il potere per problemi di salute che gli impediscono di apparire in pubblico ormai da quasi due anni, Fidel ha però moltiplicato gli incontri con i rappresentanti stranieri in visita nell’Isola, quattro in una settimana, dopo un periodo in cui sembrava sparito totalmente dalla scena. Nessuno «strappo» con il Governo guidato dal fratello Raul, ha tenuto a precisare anche martedì a mezzo veline dopo il clamore suscitato dalla sua reazione negativa all’annuncio dell’Ue della revoca delle sanzioni. L’ultimo incontro, dopo i due con Hugo Chavez e quello con il presidente uruguaiano Tabare Vasques, Fidel lo ha avuto con un dirigente del Partito comunista cinese. È stato invitato alla cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Pechino – «salute permettendo»- ha riferito la tv di Cuba. I due hanno inoltre discusso – aggiunge il comunicato – «i rapporti bilaterali, le provocazioni occidentali in Tibet, la situazione a Taiwan, la grossolana manipolazione della questione dei diritti umani contro il socialismo, la crisi alimentare e la società dell’informazione». Fidel ha poi lodato il lavoro del fratello: «Ha apprezzato gli sforzi della dirigenza della Rivoluzione – scrive nel comunicato – e in particolare del compagno Raul, su questioni come l’unità, la produttività del lavoro e gli aumenti della produzione agricola e del risparmio, che hanno una grande importanza e ha spiegato di «cooperare» con il governo e il partito che non guida più ma solo come consigliere esterno che mette a disposizione il suo tempo libero. <br><br><small>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76589 </small>