Chevrolet Captiva: con 184 CV è diventata grande
settembre 11, 2011
La nostra prova si è svolta per alcuni giorni su un percorso misto di quasi 1.000 km e ci ha permesso di evidenziare pregi e difetti di questa seconda edizione del SUV coreano che tanto successo ha ottenuto anche in Italia sin dal 2006.
L’allestimento LTZ ha infatti di serie l’apprezzabile tappezzeria in pelle, il navigatore satellitare (chiaro e intuitivo), il cruise control, il freno a mano elettronico, la telecamera di retromarcia e la radio CD-MP3 con ingresso Aux/USB e connessione bluetooth.
La telecamera di retromarcia è utile e copre un buon angolo di visuale, eppure funziona a scatti di quasi 1 secondo, cosa che disturba non poco e potrebbe creare situazioni di pericolo.
Vettura con un frontale imponente e massiccio,è il tipico suv da strada con una trazione integrale poco efficiente ,e con interni non compatibili con gli oltre 30 mila euro di quel che costa……..Sul mercato c’è molto di meglio però a 5 posti…….La sua rivale a 7 posti la Santa Fè si trova a meno ma è vecchia ancor più della Captiva…..
Fonte:
http://www.omniauto.it/magazine/17074/chevrolet-captiva-184-cv-test-prova