Calmy-Rey: “non prendere sul serio le parole di Gheddafi”
Agosto 4, 2009
Durante il recente vertice del G8, svoltosi all’Aquila, il leader libico aveva infatti accusato la Svizzera di finanziare il terrorismo internazionale.
Secondo un dispaccio pubblicato dall’agenzia nazionale libica, la “Guida della Rivoluzione” avrebbe dichiarato ad inizio luglio che la Confederazione “è una mafia mondiale, non uno Stato” ed “è formata da una comunità italofona che deve riunirsi all’Italia, da una germanofona che deve ritornare alla Germania e da una francofona che deve ricongiungersi alla Francia”.
“Il problema è che le autorità hanno trattato il figlio di Gheddafi secondo la legge, alla stessa stregua di un qualsiasi cittadino elvetico.
“D’ora in poi i nostri sforzi si orienteranno verso l’organizzazione di un incontro tra il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz e Muammar Gheddafi”, ha concluso la ministra ginevrina.
Fonte:
http://ticinonews.ch/articolo.aspx?id=165351&rubrica=15