Esplode una fabbrica illegale di fuochi d’artificio in India ed è strage: almeno 27 morti, tra cui 12 bambini e sei donne. I feriti invece sono sedici. L’incidente è avvenuto mercoledì sera nella città occidentale indiana di Deeg, nello stato del Rajahstan a 160 chilometri da Nuova Delhi. L’esplosione ha provocato il crollo della casa in cui si fabbricavano i fuochi ma anche di cinque case adiacenti. «Era un’abitazione dove si fabbricavano illegalmente fuochi d’artificio. C’è stata un’esplosione e la casa è crollata», ha spiegato un agente dello Stato del Rajasthan. Il vice ministro dell’Interno ha disposto l’apertura di un’inchiesta. Purtroppo l’episodio non è nuovo visto che nei mesi scorsi varie fabbriche illegali di fuochi d’artificio sono esplose in varie parti dell’India. Appena il mese scorso nello Stato dell’Orissa, nell’est del paese, si era verificato un incidente simile.Uno dei dati più preoccupanti è che quasi tutte queste fabbriche improvvisate impiegano numerosi bambini. Quasi ogni anno avvengono incidenti in cui bambini poveri che lavorano in fabbriche di fortuna perdono la vita. In molti casi questi bimbi vengono ricompensati con un pasto al giorno a fronte delle 18-20 ore di lavoro al giorno mentre altri sono pagati un quinto di un dollaro.L’incidente è avvenuto in un momento in cui in India c’è una grande richiesta di fuochi in artificio per l’avvicinarsi del Diwali, il capodanno indiano che si celebra il 28 ottobre.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80201
On line da oggi Laradiolina.it l’emittente dedicata ai bimbi Favole e musica giorno e notte
Ottobre 4, 2008
line,oggi,laradiolinaÈ on line da oggi laradiolina.it, la prima web radio interamente dedicata ai bambini. L’idea «è di una semplicità disarmante e geniale», secondo Ombretta Colli, assessore alle Aree cittadine. Semplice come la situazione che ha portato Maria Francesca Ferrara, anima del progetto, a cimentarsi con quest’avventura. «Ero in macchina con Camilla e Federico – i figli di 3 e 6 anni – e cercavo alla radio un canale adatto a loro, con le canzoni dei cartoni animati, ma niente», ha raccontato. L’intraprendente mamma subito si è attivata, improvvisandosi informatica e dj; coinvolgendo famiglia, amici ed esperti. Un mix di adulti con l’appoggio di piccoli consulenti al lavoro per laradiolina.it, che da oggi si può ascoltare su internet. Con un clic si accede al sito e inizia un «gioco radiofonico» nuovissimo, divertente – grazie a rubriche, musiche, e favole, 24 ore su 24.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295539 ,emittente,dedicata,bimbi,favole,musica,giorno,notte
Caso Mills, i giudici: “Atti inviati alla Consulta” La difesa: “Non vogliono applicare la legge”
Ottobre 4, 2008
Milano – I giudici della decima sezione del tribunale di Milano hanno
tramesso gli atti alla consulta perché valuti la legittimita costituzionale del Lodo Alfano. il processo è stato sospeso per il solo Silvio
Berlusconi. I giudici hanno disposto lo stralcio della posizione del premier da quella dell’avvocato inglese David Mills per il quale, pertanto, il processo non sarà sospeso.
La Corte, presieduta da Nicoletta Gandus, ha ritenuto che il lodo Alfano contrasti, in particolare, con l’articolo 138 della Costituzione:
quello che prevede un particolare iter per l’approvazione di norme costituzionali. Per i giudici milanesi gli argomenti trattati dal lodo
sulle quattro alte cariche dello Stato sono “evidentemente materia costituzionale”.
Contrasti I giudici chiedono alla Corte costituzionale di
verificare il contrasto del lodo Alfano con sei articoli della Costituzione. Secondo i giudici il lodo viola l’uguaglianza dei cittadini
davanti alla legge, il principio della ragionevole durata del processo e inoltre non basta una legge ordinaria. Ci sarebbe stato bisogno
di una legge di revisione costituzionale. “La rilevanza della questione sollevata è di assoluta evidenza”.
Già con queste parole nella prima riga si capisce che i giudici della decima sezione penale hanno deciso che bisogna investire della
questione la Consulta.
La questione posta dal pm viene definita “non manifestamente infondata”.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295627
Le radici del futuro, splendido catalogo
Ottobre 4, 2008
C’erano tutti i «maggiorenti» della Banca Carige, alla presentazione dei cinquant’anni de «La Casana». Il presidente Carige Giovanni Berneschi che ha anche fatto il punto (lui espertissimo banchiere) sulla grande crisi economica e finanziaria del momento («Siamo sereni – ha detto – anche se i rischi sono concreti. Non c’è stato forse un adeguato controllo da parte degli organi di vigilanza»), il presidente della Fondazione cavalier Flavio Repetto, il vice presidente Scajola. «Puntiamo sullo sviluppo locale – ha ribadito Repetto – e quindi cambierà un poco la strategia della nostra Fondazione. Dobbiamo pensare allo sviluppo prima di ogni altra cosa, vogliamo valorizzare tutto quello che può fare impulso in prospettiva ed è premessa per creare nuove attività, dalle infrastrutture, alla sanità, al sociale».Molto soddisfatto e complimentato è stato anche il curatore del catalogo della Mostra, Mauro Bocci: un lungo, intenso, capillare lavoro di ricerca per raccontare, fra immagini e commenti, cinquant’anni di storia che non riguardava solo la Carige, ma anche e soprattutto la città, nei suoi risvolti più significativi (sociali, economici, culturali) che la rivista ha accompagnato e commentato in questi dieci lustri.I relatori hanno sottolineato come la «Casana» è riuscita a ritagliarsi uno spazio molto consistente nello scenario dell’editoria aziendale. Come ha sottolineato il direttore Nino Gotta (e come leggerete qui a fianco in un suo intervento) il senso, la forma della «Mostra del Cinquantenario» è questo: una rievocazione, un richiamo mnemonico, un dato emozionale, un riferimento agli scomparti narrativi che la rivista ha avuto il merito di proporre ad un vasto ed eterogeneo pubblico, anche fuori dai confini nazionali, per una storia che scorre piacevolmente da 50 anni sulle lettere tipografiche.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295618