Battaglia in sala rossa sull’emergenza rom
Luglio 5, 2008
Emergenza rom in città. Nulla di nuovo, nulla di clamoroso, ma la normalità del Comune di Genova sull’argomento è già emergenza. Proprio per evitare che la situazione attuale si cristallizzi, alcuni consiglieri comunali genovesi hanno presentato una serie di interpellanze al Comune. Franco De Benedictis della Lista Biasotti, Gianni Bernabò Brea de La Destra, Alessio Piana della Lega chiedono di fare chiarezza in consiglio comunale sulle recenti dichiarazioni del sindaco Marta Vincenzi, contraria alle norme che andrà ad approvare il governo in tema di sicurezza e desiderosa di lanciare un appello da sottoscrivere in difesa delle famiglie rom vittime di un rigurgito di razzismo.Nel mirino anche l’allarme lanciato ieri da il Giornale sul possibile insediamento di quattro camper di rom nel giardino dell’Istituto Doria di Struppa. Una situazione che tuttavia non è legata alla volontà di creare un nuovo campo nomadi. Sia il Comune di Genova, sia il presidente del Municipio Valbisagno, Agostino Gianelli hanno infatti spiegato come l’ipotesi, peraltro tramontata, aveva comunque un’origine positiva, della quale né il Giornale né il personale della Doria era a conoscenza. Ecco quanto ieri ha chiarito il Comune.Il caso che tanto clamore ha suscitato riguarda soltanto «una famiglia di rom italiani – provenienti da Pordenone e pertanto in possesso di regolari documenti italiani – da qualche tempo nella nostra città per permettere al loro bimbo di sei anni di sottoporsi a chemioterapia.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273970