Cpt, appena aperto quello di Cagliari è già pieno
Giugno 29, 2008
È stato aperto meno di un mese fa per “disperati da rimandare a casa”, ma a distanza di 20 giorni dall’inaugurazione il centro d’accoglienza aperto dalla prefettura di Cagliari nella vecchia caserma dell’aeronautica militare di Elmas è già pieno. E mentre riprendono gli sbarchi nelle coste sarde la Cgil promuove un tavolo di lavoro con i sindacati algerini per bloccare i viaggi della speranza. Nei locali della palazzina a due piani sono arrivati, in un primo momento 165 somali richiedenti asilo e provenienti da Lampedusa. Una presenza temporanea cui si sono aggiunti poi gli altri “ospiti” inaspettati. Ossia i numerosi migranti che in questi giorni, a bordo di piccole barche da tre o quattro metri sono approdati nelle coste della Sardegna sud occidentale. Un centinaio di persone che hanno cercato salvezza sbarcando nella zona di Carloforte, nell’isola di San Pietro, nell’area vicino a Capo teulada e altri ancora salvati al largo dalla Guardia di finanza o dalla capitaneria di Porto. Dei 104 nordafricani che hanno raggiunto la Sardegna fra venerdì e domenica scorsi a bordo di piccole barche, la metà è stata accompagnata in un albergo dell’hinterland cagliaritano. Prima dell’apertura del centro di Elmas è stata questa la sistemazione consueta nell’ultimo anno e mezzo, da quando si è aperta una nuova rotta dell’immigrazione clandestina via mare dal porto algerino di Hannaba alle coste sudoccidentali dell’isola.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76582
La Corea del Nord ha consegnato alla Cina la dichiarazione sul proprio programma nucleare, imprimendo un’accelerazione al processo di disarmo iniziato un anno e mezzo fa. In una documento diffuso dal «presidente dei colloqui a sei» – vale a dire il viceministro degli esteri di Pechino Wu Dawei – si afferma che, contestualmente alla consegna del documento, gli Stati Uniti «terranno fede al proprio impegno di cancellare la definizione della Corea del Nord come di uno Stato sponsor del terrorismo».
Il presidente americano George W.Bush ha confermato che chiederà al Congresso – «entro 45 giorni» – di cancellare Pyongyang dalla lista dei «cattivi» e di togliere la sanzioni economiche ancora in vigore, ma ha aggiunto che gli Usa sono ancora «preoccupati» perchè nella dichiarazione si parla solo di armi atomiche prodotte col plutonio, mentre gli Usa sospettano che la Corea del Nord abbia anche un programma basato sull’ uranio.
Inoltre, Bush ha ricordato la «preoccupante» situazione dei diritti umani nel Paese e la minaccia che esso ancora rappresenta per la Corea del Sud. Secondo l’ accordo firmato l’ anno scorso dai partecipanti ai colloqui – le due Coree, gli Usa, la Cina, il Giappone e la Russia – Pyongyang avrebbe dovuto consegnare una dichiarazione per illustrare in modo dettagliato la situazione del suo programma atomico entro la fine del 2007. Divergenze sorte soprattutto con gli Usa sul contenuto della dichiarazione ne hanno ritardato la consegna fino ad oggi.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76655
Filippine, recuperati il traghetto della morte
Giugno 29, 2008
I sommozzatori non hanno trovato alcun segno di vita nello scafo del traghetto naufragato al largo delle Filippine dopo essere stato investito dal tifone Fengshen. Lo ha annunciato la marina filippina. Sono stati trovati soltanto corpi di passeggeri rimasti intrappolati nel traghetto affondato tre giorni fa. A bordo della nave c’erano più di 800 persone. Il portavoce della marina filippina, il tenente colonnello Edgard Arevalo, ha detto alla radio Dzbb che la maggior parte dei corpi galleggiava nell’acqua all’interno del traghetto. L’interno del traghetto è troppo scuro per poter vedere quanti corpi vi sono, ma è passato troppo tempo dal disastro per sperare di trovare qualcuno ancora vivo, ha detto il militare. Sei corpi, tra cui quelli di un uomo e una donna legati insieme, sono stati restituiti dal mare, assieme ai sandali di alcuni bambini e ai giubbotti di salvataggio: sono tra le immagini del disastro del traghetto «Princess of Stars», rovesciato sabato nelle Filippine centrali con a bordo più di 800 persone dalla furia del tifone Fengshen. Solo 38 persone sono state ritrovate vive: 28 di loro sono rimaste in mare per più di 24 ore grazie ai giubbotti di salvataggio, e sono state ripescate ieri 130 chilometri a nord del luogo del disastro, nella provincia orientale di Quezon. Mentre alcuni parenti cercano notizie in lacrime, altri si sfogano e chiedono perchè è stato dato il permesso di salpare da Manila venerdì sera alla «Princess of Stars» per una viaggio di 20 ore con un tifone in arrivo.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76529
Europei di calcio, fuori l’Italia. La Spagna va in semifinale
Giugno 28, 2008
Nel quarto di finale tra con la Spagna Donadoni punta sul centrocampo della Roma (De Rossi, Aquilani e Perrotta) più Ambrosini per sopperire alle assenze degli squalificati Pirlo e Gattuso. In attacco Toni e Cassano. Nel primo tempo, possesso palla tutto spagnolo. Praticamente non ci sono vere occasioni. Al 25′ Buffon para su punizione rasoterra di Villa e su un destro da fuori di Silva. Al 38′ ancora Silva: tiro fuori di pochissimo. Poco prima colpo di testa di Toni respinto da un difensore. Nella ripresa ancora Spagna in attacco e Italia chiusa in difesa. Al 15′ azione confusa in area, tiro di Camoranesi e gran parata di piede di Casillas. Metà secondo tempo e l’Italia sembra cresciuta e più tonica degli avversari. Al 35′ Senna impegna Buffon su punizione. Subito dopo ancora Senna, Buffon para ma perde il pallone che sbatte contro il palo. I supplementari iniziano con un brivido: tiro del solito Silva di poco fuori. Poi grande Casillas su un’incornata di Di Natale. Nel secondo tempo Donadoni cambia Aquilani con Del Piero. Buffon para su Villa. Si finisce con un’occasione sprecata da Cazorla. Ai rigori, inizia la Spagna: Villa spiazza Buffon. Va Grosso: sinistro deciso e gol. Cazorla: ancora Buffon spiazzato.Tocca a De Rossi: para Casillas. Senna: destro di potenza e gol. Camoranesi: gol. Va Guiza: para Buffon. Di Natale: para Casillas. Va Fabregas: Buffon spiazzato. Spagna in semifinale con la Russia.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76522
«Passo il tempo rielaborando articoli di stampa». Ma non solo». Con un comunicato ufficiale letto dalla televisione cubana e ripreso da tutti gli organi di stampa spagnoli, il leader Maximo Fidel Castro torna in pista e racconta la sua vita da ‘pensionato’. Lasciato il potere per problemi di salute che gli impediscono di apparire in pubblico ormai da quasi due anni, Fidel ha però moltiplicato gli incontri con i rappresentanti stranieri in visita nell’Isola, quattro in una settimana, dopo un periodo in cui sembrava sparito totalmente dalla scena. Nessuno «strappo» con il Governo guidato dal fratello Raul, ha tenuto a precisare anche martedì a mezzo veline dopo il clamore suscitato dalla sua reazione negativa all’annuncio dell’Ue della revoca delle sanzioni. L’ultimo incontro, dopo i due con Hugo Chavez e quello con il presidente uruguaiano Tabare Vasques, Fidel lo ha avuto con un dirigente del Partito comunista cinese. È stato invitato alla cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Pechino – «salute permettendo»- ha riferito la tv di Cuba. I due hanno inoltre discusso – aggiunge il comunicato – «i rapporti bilaterali, le provocazioni occidentali in Tibet, la situazione a Taiwan, la grossolana manipolazione della questione dei diritti umani contro il socialismo, la crisi alimentare e la società dell’informazione». Fidel ha poi lodato il lavoro del fratello: «Ha apprezzato gli sforzi della dirigenza della Rivoluzione – scrive nel comunicato – e in particolare del compagno Raul, su questioni come l’unità, la produttività del lavoro e gli aumenti della produzione agricola e del risparmio, che hanno una grande importanza e ha spiegato di «cooperare» con il governo e il partito che non guida più ma solo come consigliere esterno che mette a disposizione il suo tempo libero. <br><br><small>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76589 </small>
Hello world!
Giugno 28, 2008
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